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pergola bioclimatique

guide de pose

19 feb 2026

Pergola e imposta fondiaria: cosa bisogna sapere

Una pergola può trasformare il vostro giardino in uno spazio di vita piacevole, perfetto per rilassarsi o ricevere i propri cari.

Tuttavia, prima di installare questa struttura, è importante capire se può avere un impatto sulle vostre imposte, in particolare sull'imposta fondiaria. Scoprite i punti essenziali da conoscere per evitare qualsiasi sorpresa.

La pergola è soggetta all'imposta fondiaria?

La tassa fondiaria è un'imposta locale che si applica alle proprietà edificate. Contrariamente ad altri interventi come una piscina o una casetta da giardino, una pergola non è generalmente soggetta all'imposta fondiaria.

Ciò si spiega con la sua natura: una pergola è spesso considerata una struttura leggera e non come un'estensione permanente della casa.

Perché la pergola è esente dall'imposta fondiaria?

Diversi motivi spiegano questa esenzione:

  • Carattere non chiuso: Una pergola è tipicamente aperta sui lati, il che la distingue da una veranda o da un locale abitabile chiuso. Secondo il Codice generale delle imposte, le costruzioni non chiuse non sono prese in considerazione per l'imposta fondiaria.

  • Assenza di impatto sul valore locativo: L'imposta fondiaria è calcolata sul valore locativo catastale dell'immobile. Una pergola, anche bioclimatica, non aumenta significativamente questo valore, al contrario di una costruzione che amplia lo spazio abitabile.

  • Struttura leggera: Le pergole, che siano in alluminio, in legno o in PVC, sono spesso smontabili o non fissate in modo permanente, il che le esclude dal campo di applicazione dell'imposta fondiaria.

Eccezioni da tenere d'occhio

In rari casi, una pergola potrebbe essere considerata imponibile se è:

  • Chiusa su tutti i lati: Una pergola dotata di pareti fisse o di vetrate scorrevoli può essere assimilata a una veranda, diventando così imponibile.

  • Solidamente ancorata: Se la pergola è fissata al suolo con fondamenta in calcestruzzo e integrata alla casa, potrebbe essere considerata come un'estensione imponibile.

pergola bioclimatica

Tassa di urbanizzazione e pergola

La tassa di urbanizzazione è un'imposta unica riscossa in occasione della costruzione o dell'ampliamento di strutture che richiedono un'autorizzazione urbanistica (dichiarazione preliminare o permesso di costruire). Buona notizia: le pergole aperte o semi-aperte non sono generalmente soggette a questa tassa, poiché non creano una superficie di piano chiusa e coperta superiore a 5 m² con un'altezza sotto soffitto superiore a 1,80 m.

Quando si applica la tassa di urbanizzazione?

Se la vostra pergola è chiusa (ad esempio con pareti vetrate) e supera i criteri menzionati, potrebbe essere soggetta alla tassa di urbanizzazione. L'importo è calcolato in base alla superficie tassabile, a un valore forfettario annuale (930 €/m² fuori Île-de-France nel 2025, 1 054 €/m² in Île-de-France) e alle aliquote fissate dal comune e dal dipartimento.

Nessuna tassa di abitazione per una pergola

La tassa di abitazione, che si applica agli spazi abitabili, non riguarda le pergole. Anche una pergola bioclimatica dotata di tende o di lamelle orientabili non è considerata uno spazio abitativo sufficiente per essere assoggettata a questa imposta.

Si noti che, dal 2023, la tassa di abitazione sulle residenze principali è stata soppressa per la maggior parte delle famiglie, rendendo questa questione ancora meno rilevante.

Le pratiche amministrative da prevedere

Sebbene la pergola sia spesso esente da imposte, la sua installazione può richiedere pratiche urbanistiche:

  • Meno di 5 m²: Non è richiesta alcuna autorizzazione.

  • Tra 5 e 20 m²: È necessaria una dichiarazione preliminare di lavori.

  • Più di 20 m²: È obbligatorio un permesso di costruire, salvo nelle zone con un Piano Urbanistico Locale (PUL), dove il limite può essere portato a 40 m² per una dichiarazione preliminare.

  • Zone protette: Se la vostra proprietà è vicina a un monumento storico, possono applicarsi regole specifiche. Informatevi presso il vostro comune.

Consigli per evitare qualsiasi problema

Per installare una pergola senza rischi fiscali o amministrativi:

  • Prediligete una pergola aperta o semi-aperta: questo garantisce l'esenzione dall'imposta fondiaria e dalla tassa di urbanizzazione.

  • Verificate le norme locali: Contattate il servizio urbanismo del vostro comune per confermare gli obblighi in materia di dichiarazione o di permesso.

  • Dichiarate nei termini: Se la vostra pergola è imponibile (caso raro), dichiaratela al fisco entro 90 giorni dalla fine dei lavori per beneficiare di una eventuale esenzione temporanea dall'imposta fondiaria per due anni.

Nella maggior parte dei casi, una pergola, che sia classica o bioclimatica, non comporta né imposta fondiaria, né tassa di urbanizzazione, né tassa di abitazione.

Questa esenzione si applica in particolare alle strutture aperte o semi-aperte, che non modificano il valore locativo della vostra proprietà. Tuttavia, per evitare qualsiasi inconveniente, assicuratevi di rispettare le pratiche amministrative e di verificare le specificità del vostro comune. Con queste precauzioni, potrete godere del vostro nuovo spazio esterno in tutta tranquillità.

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